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Esercitazione di P.C. "NU.VO.LA. 93"

Alta Valsugana, 29-30 maggio 1993

Il Centro Operativo attraverso il Nu.Vol.A. Valsugana, organizzò un’esercitazione a carattere sezionale con il coinvolgimento di tutti i Nuclei operanti sul territorio provinciale.
A questa esercitazione furono invitate anche tutte le forze di volontariato operanti nel Comprensorio C4 dell’Alta Valsugana al fine di perfezionare il livello addestrativi in relazione all’integrazione ed alla collaborazione con gli altri gruppi.
Furono naturalmente presenti in qualità di osservatori, i dirigenti del Servizio Prevenzione e Calamità Pubbliche del Dipartimento della Protezione Civile della Provincia Autonoma di Trento.
I presupposti operativi di questa esercitazione furono basati su effettive possibilità di eventi calamitosi nella zona della Valsugana ed alla luce di fatti realmente avvenuti negli anni precedenti.

Gli scopi dell’esercitazione furono:

  • L’attivazione delle procedure d’intervento secondo le modalità previste
  • La conoscenza e l’integrazione con tute le forze di Protezione Civile operanti sul nostro territorio
  • Dimostrare l’utilità dell’apporto dei volontari nelle pubbliche calamità
  • Verificare le capacità di integrazione con le varie forze di volontariato
  • Attivare le procedure per l’utilizzo del materiale della Provincia Autonoma di Trento a disposizione per le pubbliche calamità
  • Allestire e verificare il materiale in dotazione ed in uso dai vari Nu.Vol.A.
  • Richiedere l’attivazione del C.C.I.O. allo scopo di verificare l’utilità, il contributo propositivo e di fattibilità in fase organizzativa dell’esercitazione e trarre utili e reciproche esperienze durante la fase esecutiva in previsione di possibili interventi reali

I presupposti operativi furono:
Persistenti piogge in Regione, soprattutto in Valsugana nella zona interessata dai Comuni di Calceranica al Lago e Caldonazzo, provocano un pericolo di straripamento dei torrenti Mandola e Centa, rispettivamente nei Comuni sopra citati.

Alla luce delle precedenti esperienze sulla ricorrente possibilità di straripamento dei due torrenti, si prevede di intervenire con opere di prevenzione e di contenimento degli argini attuando anche lo sgombero degli abitanti residenti nelle zone a rischio.

Viene pertanto istituita una sala operativa ed una tendopoli con le adeguate strutture logistiche e di soccorso.

Vengono attivati tutti i collegamenti necessari e previsti in caso di calamità pubblica.

Gli enti e le organizzazioni partecipanti furono:

  • NU.VOL.A.
    Alta e Bassa Valsugana, Dx-Sx Adige, Val di Fiemme, Val Giudicarie e Rendeva, Vallagarina, Valle dei Laghi, Val di Non e Val di Sole
  • AMMINISTRAZIONI COMUNALI
    Calceranica al Lago, Caldonazzo, Centa, Tenna
  • GRUPPI DI VOLONTARIATO
    VV.F. Volontari di Calceranica-Caldonazzo-Centa e Tenna, Volontari della C.R.I., Soccorso Alpino di Levico, Radio Amatori, Radio C.B. SER, Gruppo Manta SUB di Trento
  • ALTRE FORZE DI INTERVENTO
    Carabinieri: Stazione di Caldonazzo, Elicottero soccorso Guardia di Finanza, Corpo Forestale, Madico condotto e Ufficiale sanitario
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